Storia
come nasce agebeo
1990: nasce l'Associazione genitori bambini emato oncologici dalla volontà di un gruppo di persone sensibili al problema della leucemia infantile.
Maggio 2003: l'Associazione viene rivitalizzata dalla volontà di Michele Farina, da Chiara Lopedote, sua moglie, ed altre ventiquattro persone in ricordo del figliolo Vincenzo, vittima della leucemia e di un sistema burocratico sanitario impreparato a rispondere alle necessità di famiglie colpite dalla leucemia. Per questo l'Associazione completa il proprio logo, diventando "A.GE.B.E.O e amici di Vincenzo", mentre Michele Farina ne diviene presidente.
Intanto, la prima casa di accoglienza è stata la stessa casa di Michele e Chiara che si rendono disponibili ad accogliere i piccoli malati e le loro famiglie venuti da lontano e che non hanno mezzi e possibilità di trovare altra sistemazione.
Luglio 2003: l'Associazione diventa Onlus - associazione non lucrativa uso sociale - per rispondere in maniera adeguata alle esigenze organizzative. Una delle battaglie principali dell'associazione mira ad evitare l'emigrazione dei piccoli malati verso gli ospedali del nord Italia.
2004. L'associazione investe nell'assunzione di una figura professionale importante. Alla psicologa Fara Dolce viene affidato il compito di aiutare i piccoli e le loro famiglie nel superare i momenti più difficili di un percorso impegnativo.
E' una tappa importante per l'attività dell'Associazione che ribadisce l'attitudine all'approccio ai problemi reali , dichiarati e non, che si manifestano durante il decorso della malattia.
2007. Viene finalmente concessa in comodato d'uso la prima Casa di Accoglienza ufficiale dell'Associazione dal comune di Bari.
L'appartamento in via Tommaso Fiore n. 120, ha accolto sino ad oggi oltre cinquanta famiglie, gestendo tra mille problemi, il quotidiano di ciascuno dei nuclei ospitati.
2009 . Nasce la collaborazione con lo studio Gabriele & D'Accolti.
L'esigenza di avviare l'Associazione verso una maggiore organizzazione, si rivela nel suo pieno attraverso l'interfaccia con l'esterno: maggiore permeabilità e una visione comunicativa ad ampio spettro sono i principi che suggeriscono a Michele Farina ed al direttivo, l'affidamento del marketing e della comunicazione allo studio G&D di Bari.
Ad oggi si contano oltre trecentocinquanta eventi organizzati da A.ge.b.e.o. e amici di Vincenzo, con oltre centocinquanta soci e milleduecento donatori.